Nephilim Force

Gli Shadow Soldiers Italiani

Recensione di Clockwork Angel by Diana


La nostra Diana, autrice di diversi Vlog dedicati a The Mortal Instruments ed esperta critica letteraria (oltre che lettrice accanita)  ha appena concluso la lettura, in inglese, di Clockwork Angel e ha deciso di condividere con noi una sua recensione del libro! Perciò se siete curiosi di leggerla ATTENZIONE AGLI SPOILER!

C’è un grosso MA

Perchè nonostante le premessenon riesco a dare a questo libro più di: 4 Meno Meno stellette su 5

E vi spiego perchè…. dopo il salto! :)

Chi mi segue su Twitter sà che il mio entusiasmo per questa pubblicazione si è protratto fino a pagina 394 o giù di lì. Dopodichè qualcosa ha seriamente cominciato a collassare.

Dovete sapere che Cassandra, oltre ad essere tanto bravaè anche molto Furba e… Sadica, bisogna dirlo. :P

Riesce a catturare il suo lettore in modo superbo, dandogli esattamente quello che vuole ma a piccoli morsi.
In The Mortal Instruments è stata magistrale ma per gli Infernal Devicestemo abbia calcato un pò troppo la mano.

 

Molti sono i momenti godibili ed originali; non sono daccordo con alcuni criticiamericani che paragonano il personaggio di Will a Jace e Tessa a Clary.
Molto probabilmente sono le situazioni e il modo in cui si relazionano i due a creare dei rimandi.
Però alla fin fine ci troviamo anche su un terreno differente e non solo in termini spazio-temporali.

Clockwork Angel è ambientato a Londra nel 1878 mentre Città di Ossa nellaNew York dei giorni nostri.

 

Sicuramente ci troviamo di fronte a protagonisti complessi e purtroppo anche decisamente irritanti, ognuno a suo modo. Tessa mi ricorda un pò la Catherine de L’Abbazia di Northanger ma in versione più coraggiosa e intelligente: non a caso, durante la lettura, si sente l’influsso della tradizione Austeniana. E chi bazzica il mio blog sa quanto la cosa non mi faccia impazzire:P

 

Will dal canto suo, più che un Nephilim mi sembra proprio un Angelo Caduto
Ecco, ora questa la devo dire se no esplodo: Hey Becca! Sì sì proprio la Fitzpatrick, quella de Il bacio dell’angelo caduto – titolo originale Hush, Hush. Ecco com’è un Angelo Caduto, è così! Uno stronzo, passionale, sensibile e disgraziato! Altro che quello lì, seeeCome si chiamava?Mmmmm non ricordo. Una cosa come mmmm Porcospino Spezzato? erhm…. Aaaah nooooo: PATCH :0

Tornando a noi: paragonare Will a Jace è come paragonare l’Argento al Platino. Un’idioziaper l’Angelo!

 

I critici americani hanno trattato con una certa sufficenza il personaggio di Jem, che io invece trovo molto intrigante nella sua stranezza: l’unico di cui poi scopriamo gli altarini, perchè gli altri tendono a rimanere un pò troppo nell’ombra. Ecco perchè è difficile affezzionarsi e far scattare il solito discorso dell’empatia.

 

Infatti, dopo le consuete riflessioni post-lettura ho trovato che certi aspetti sono stati strecciati in maniera esagerata, cioè come quando con Photoshoppretendi di allargare a dismisura un’immagine la cui risoluzione originaria è bassaPer ingrandirla comincia a sfocare e vien fuori tutta pixellata, non definita come l’originale.
Qui voglio essere sincera, …… continua sul suo blog ;D

 

Ringraziamo Diana per la sua disponibilità ^^

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Una risposta a “Recensione di Clockwork Angel by Diana

  1. dianacullen gennaio 13, 2011 alle 10:08 pm

    Ma io ringrazio VOI moltissimissimo! Sempre felice di collaborare con le Shadow Soldiers di “casa mia”. Che l’Angelo sia co voi ;D

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